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Eugenio De Signoribus. “Domani chissà chi saremo”

domani chissà chi saremo, quale
nome in noi consisterà
quando qualcuno a se ci chiamerà
o da distante ci additerà
come disdetti o strani

in quelle acque che superano in febbre
i loro letti ed esulando
s’incrociano e si assumono
prima in cromi incandescenti
poi in macchie spondali e via via
in vite correnti a vista e sui fondali

in quelle acque dei popoli
io, estraneo a te, ti parlerò
(così spero di te)

Eugenio De Signoribus

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è in fase di lavorazione PICENO PIETRE PAROLE

Viaggio in provincia sui versi di Eugenio de Signoribus

BAIKcinema

uscita 2014

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La rabbia di Pasolini

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Del mondo antico e del mondo futuro
era rimasta solo la bellezza, e tu,
povera sorellina minore,
quella che corre dietro ai fratelli più grandi,
e ride e piange con loro, per imitarli,
e si mette addosso le loro sciarpette,
tocca non vista i loro libri, i loro coltellini,
tu sorellina più piccola,
quella bellezza l’avevi addosso umilmente,
e la tua anima di figlia di piccola gente,
non hai mai saputo di averla,
perché altrimenti non sarebbe stata bellezza
Sparì, come un pulviscolo d’oro.
Il mondo te l’ha insegnata.
Così la tua bellezza divenne sua.

 

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POETA A NUOVA YORK. fotografie di Barbara Di Cretico

 

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La Nuit des Musèes
Immagini in video di Barbara Di Cretico
Testi di Federico Garcìa Lorca
Voce di Lucilio Santoni

Polo Museale San Francesco

Montefiore dell’Aso (AP)

sabato 17 maggio ore 18.00 – 24.00

ingresso libero
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“Disattenzione” di Wislawa Szymborska

Ieri mi sono comportata male nel cosmo.
Ho passato tutto il giorno senza fare
domande,

senza stupirmi di niente.

Ho svolto attività quotidiane,
come se ciò fosse tutto il dovuto.

Inspirazione, espirazione, un passo dopo
l’altro, incombenze,
ma senza un pensiero che andasse più in là
dell’uscire di casa e del tornarmene a casa.

Il mondo avrebbe potuto essere preso per
un mondo folle,
e io l’ho preso solo per uso ordinario. Leggi il resto di questa voce

periferia

     

periferia sono io quando sono sola  

se non sei dentro, se non sei centrato, sei periferico 

periferia è la distanza tra due case 

dove la vita è diversa, ma non necessariamente peggiore 

periferia è la mia interiorità 

basta spostarsi negli angoli ai margini di tutto 

basta allontanarsi dal punto in mezzo a tutto       

  

periferia

[poesia collettiva di Alice Arcieri, Riccardo Boaretti, Laurandrea Giorgia Capecci, Noemi Capriotti, Simone Consorti, Eleonora Di Emidio, Illuminati Ambra, Marco Luciani, Sofia Melakhessou, Giorgio Valeri]

Scuola Media “Cappella-Curzi” – San Benedetto del Tronto (AP)

BAIKcinema

     

 

poichè la vita fugge _ eugenio montale

Poiché la vita fugge
e chi tenta di ricacciarla indietro
rientra nel gomitolo primigenio
dove potremo occultare, se tentiamo
con rudimenti o peggio di sopravvivere,
gli oggetti che ci parvero
non peritura parte di noi stessi?
C’era una volta un piccolo scaffale
che viaggiava con Clizia, un ricettacolo
di santi Padri e di poeti equivoci che forse
avesse la virtù di galleggiare
sulla cresta delle onde
quando il diluvio avrà sommerso tutto.
Se non di me almeno qualche briciola
di te dovrebbe vincere l’oblio. Leggi il resto di questa voce