Archivi Blog

“Guàrdati” e “Vi comando queste parole” a MediaEducazione

vicomandoquesteparole.03Partecipano in concorso al Festival MediaEducazione (San Benedetto del Tronto, 30-31 ottobre 2014), i corti Vi comando queste parole e Guàrdati, realizzati dagli alunni della Scuola Media Curzi – ISC “Centro” di San Benedetto del Tronto (AP) e dai docenti del corso di cinema Riccardo Massacci e Dante Albanesi.

Entrambi i corti partecipano anche al Sottodiciotto Film Festival (Torino, 5-12 dicembre 2014), la più importante rassegna italiana dedicata al cinema scolastico.  Leggi il resto di questa voce

“Guàrdati” e “Vi comando queste parole” al Sottodiciotto Film Festival

sottodiciotto logoPartecipano in concorso alla 15° edizione del Sottodiciotto Film Festival (Torino, 5-12 dicembre 2014), il più importante festival italiano dedicato al cinema scolastico, i corti Vi comando queste parole e Guàrdati, realizzati dagli alunni della Scuola Media Curzi – ISC “Centro” di San Benedetto del Tronto (AP) e dai docenti del corso di cinema Dante Albanesi e Riccardo Massacci.

giornata della memoriaVi comando queste parole documenta le fasi di preparazione e i momenti più significativi dell’allestimento teatrale e musicale curato nell’anno scolastico 2013-14 dagli alunni della classe 3° C della Media Curzi, per celebrare la Giornata della MemoriaGuàrdati è una favola ambientata in spiaggia, dove “l’essenziale è invisibile“.

Entrambi i video saranno proiettati venerdì 12 dicembreGuàrdati al Cinema Massimo 3, ore 9.00; Vi comando queste parole al Massimo 1, ore 11. Questo l’elenco dei selezionatiLa Curzi è l’unica scuola media delle Marche a partecipare al Sottodiciotto.

“Shoah” di Claude Lanzmann

__________________________________________

Shoah di Claude Lanzmann (Francia, 1985, 566’) è un documentario imponente per impegno e durata. Undici anni di lavoro per realizzare ciò che è tuttora considerata l’opera fondamentale per comprendere la Shoah. Un film basato sul dialogo e sulla memoria, che pone i testimoni al centro del racconto. Nessuna immagine mostra il passato: vengono interpellate esclusivamente le vittime, gli spettatori e i carnefici (secondo il felice titolo di un libro di Raoul Hilberg, anch’egli intervistato da Lanzmann), che rimembrano, incalzati dal regista, un mondo che non può essere rappresentato. Grazie a Lanzmann, la cultura francese si appropria della parola “Shoah” (“distruzione” in ebraico), che ben presto diverrà il termine “politicamente corretto” per indicare lo sterminio degli ebrei d’Europa, sostituendo il troppo generico “Olocausto”.   

leggi La Shoah nel cinema documentario

“Il pianista” di Roman Polanski

GIORNATA DELLA MEMORIA 

ReteQuattro. martedì 26 gennaio, ore 21.10

_________________________________________

Il pianista di Roman Polanski

di dantealbanesi

Suonare un tasto sul pianoforte vuol dire anche non suonare tutti gli altri. Polanski parte da questa scelta radicale di concedere poche note, di non ripetere “la solita musica”. La sua chiave di violino è la sineddoche: una parte sostituisce il tutto, una parte significa il tutto. E il risultato è una complessa armonia di ellissi, di silenzi a volte quasi impercettibili, a volte di brutale dissonanza.

leggi_tutto