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“Eraregase” di Arnold Mezini al Sottodiciotto Film Festival

sottodiciotto logoPartecipa in concorso alla 15° edizione del Sottodiciotto Film Festival (Torino, 5-12 dicembre 2014), la più importante rassegna italiana dedicata al cinema scolastico, il corto Eraregase di Arnold Mezini, albanese di Tirana, studente dell’IPSIA Produzione Audiovisivi di San Benedetto del Tronto (AP), con il Prof. di materie cinematografiche Dante Albanesi. Il corto, interpretato da Heleni Apostoli e dallo stesso Mezini, ha vinto il secondo premio al festival ”Don’t burn the brain” (8 maggio 2014).  Eraregase (ovvero “Esagerare” scritto al contrario) racconta le tragiche conseguenze a cui può portare lo smodato uso di alcool e droga. Il cameraman è Giacomo Cesaretti, la colonna sonora è di KratisSonetts e Dream Band. La proiezione è prevista domenica 7 dicembre alle ore 14:30 presso il Cinema Massimo 1. Quest’anno Arnold Mezini ha già vinto i premi “Media Educazione” di San Benedetto del Tronto e “Girocorto Film Festival” di Roma e partecipa al Sottodiciotto per il secondo anno consecutivo.

IPSIA Produzioni Audiovisive vince a MediaEducazione

arnold giuli (3)Il video Il mio viaggio di Arnold Mezini, alunno dell’IPSIA “Produzioni Audiovisive” di San Benedetto del Tronto (che ha per Dirigente Scolastico Prof. Giovanni D’Angelo) ha vinto il Premio ex-aequo per il miglior cortometraggio al festival MediaEducazione (San Benedetto del Tronto, 25-26 ottobre 2013). L’alunno è stato coadiuvato dal docente di cinema Dante AlbanesiLa Giuria del Festival, composta dalla Presidente Prof.ssa Gioia Di Cristofaro Longo (Ordinario di Antropologia Culturale – Università Sapienza di Roma), Enrico Melonari (giornalista di France2), Antonio Fabiani (reporter Rai) e Maria Pietropaoli (docente), ha assegnato il Premio con la seguente motivazione:

“Per aver saputo mostrare, in pochi minuti e con suggestive inquadrature, una storia di emigrazione e di vita, quella di un giovane studente albanese che si racconta senza retorica e con una forza espressiva che rende il breve filmato efficace e coinvolgente.”

[foto di Giuseppe De Angelis] Leggi il resto di questa voce

Ipsia Produzioni Audiovisive in concorso a Sottodiciotto e Girocorto

il mio viaggio (1)Partecipa in concorso al Sottodiciotto Film Festival (Torino, 7-14 dicembre 2013) e al Girocorto Festival (Tivoli, 21-23 novembre) il corto Rrugetimi Im – Il mio viaggio, realizzato da Arnold Mezini, studente albanese all’Istituto IPSIA di San Benedetto del Tronto (AP) – indirizzo “Produzioni Audiovisive“. Il video, girato in collaborazione con il docente di cinema all’Ipsia Dante Albanesi, descrive la vita a scuola durante le lezioni, i momenti di riposo e di svago, le giornate all’ostello per gli studenti, creando un montaggio parallelo con Tirana, la città natale del giovane autore. Puoi vedere qui una versione in progress del corto. L’IPSIA di San Benedetto è l’unica scuola superiore delle Marche a partecipare al Sottodiciotto e al Girocorto.

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“Sognavo le nuvole colorate” di Mario Balsamo

“Come potrei dormire quando il tempo non si ferma nel sonno.” Edison scorge questi versi sul muro scrostato di una palestra. Le pareti sono ricoperte di disegni, scritte in tutte le lingue, soprattutto caratteri arabi. Tante mani e tante persone sono passate per di lì, con parole diverse e simili disperazioni. Siamo in Puglia, in un centro di accoglienza temporanea ormai abbandonato. Il giovane, sui diciott’anni, vaga per gli stanzoni in rovina, trascinandosi dietro un passeggino scassato. Come nei sogni di un bambino, trova una stanza piena zeppa di scarpe da tennis. Salta su dei materassi sgualciti, poi scavalca una finestra e fugge via. Sono cinque minuti di straordinaria intensità, quasi senza parole, che condensano l’intero documentario in una sola simbolica immagine.

Pur nella finta casualità della struttura (macchina a mano, lenti sporche, sonoro disturbato), Sognavo le nuvole colorate è un racconto complesso basato su un forte tema centrale: la ricerca dell’identità, di un ruolo da interpretare. Il bisogno di costruirsi quelle finzioni necessarie a non lasciarsi schiacciare dal mondo.

dantealbanesi (continua su www.ildocumentario.it)