“Abbiamo combattuto per quelli che c’erano, per quelli che non c’erano e anche per chi era contro…”

In memoria di Arrigo Boldrini, comandante partigiano “Bulow” 

arrigo-boldrini.jpg

Quel nome di battaglia gli è rimasto tutta la vita. Durante una riunione clandestina, disse che non si poteva abbandonare la pianura al nemico tedesco: per liberare Ravenna era necessaria la “pianurizzazione” della guerra partigiana. I compagni lo ascoltarono, poi uno di loro ribattè: “Mo’ chi sit, Bulow?” (“Ma chi sei, Bulow?”), alludendo al generale tedesco che sconfisse Napoleone.

ARRIGO BOLDRINI, lo storico comandante partigiano “Bulow”, è morto martedì 22 gennaio. Aveva 92 anni e dall’8 gennaio era ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Ravenna. Per molti anni presidente nazionale dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Boldrini era nato nella città romagnola il 6 settembre 1915. Da tempo viveva in un centro gestito da un amico sacerdote. Il 4 dicembre 1944 i partigiani di Bulow, comandante della 28° Brigata Garibaldi “Mario Gordini”, insieme agli alleati dell’VIII Armata Britannica, liberarono Ravenna con un’offensiva combinata. Due mesi dopo Bulow venne decorato con la medaglia d’oro al valor militare dal generale Richard McCreery, comandante dell’Ottava Armata.

Dopo la guerra Boldrini fu componente dell’Assemblea Costituente, dirigente del PCI, parlamentare dal ‘53 al ’94. Una vita spesa a perpetuare i valori della Resistenza. Rimase celebre la protesta dell’agosto 2004, nel suo ultimo discorso da presidente, quando il Governo Berlusconi annunciò il taglio dei fondi per la celebrazione dei 60 anni della Resistenza. Boldrini chiese contributi a Comuni e cittadini, perchè “bisogna ricordare degnamente il cemento dell’identità e dell’unità nazionale”.

Così Bulow sintetizzava il suo ideale: “Noi abbiamo combattuto per quelli che c’erano, per quelli che non c’erano e anche per chi era contro. 

www.anpi.it 

    

Annunci

Pubblicato il 23 gennaio 2008, in scritture con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...