.
 

 

ilFILMdellaSETTIMANA
________________________

mercoledì 9 aprile
ore 21.10
RETE QUATTRO
________________________

PROVA A PRENDERMI
di Steven Spielberg (2002)

 _________________________________________________  
Raccontami ciò che vuoi che io veda. Frank Abagnale è il Cinema, che sa trasformarsi in qualsiasi cosa e incarnare a piacimento qualsiasi soggetto. Carl Hanratty è il Pubblico che lo insegue e lo critica, lo ammira e lo deride.
Sin dal momento in cui appare, [...]

OMAGGIO ad ALBERTO GRIFI

3 aprile 2008  – ore 22,00
Documè / King Kong Microplex -  Torino
  
Da Alberto Grifi a Blob

di Maraboshi (Italia 2004, 48m)

Un ritratto di Alberto Grifi, padre del cinema sperimentale italiano, scomparso nel 2007. La sua vita movimentata, piena di voglia di capire e di sperimentare. Lo stretto rapporto con “Blob”, che nasce anche dalle continue [...]

“Arsenico e vecchi merletti” di Frank Capra

L’orologio a pendola al centro di tutto. A sinistra la porta della cucina, dove si prepara il veleno. A destra la porta della cantina, dove si seppelliscono i cadaveri. Sulla parete destra, il portone dove entrano poliziotti e dottori. Sulla parete sinistra, la finestra dove si infilano i criminali e fa capolino la novella sposa. [...]

“Sicilia!” di Daniele Huillet e Jean-Marie Straub

 
Lei è in cucina. Si rivedono, e come fosse un giorno qualunque cominciano a chiacchierare dei tempi andati, del cibo, del lavoro… Ma il dialogo non si svolge con naturalezza: madre e figlio, come pure tutti gli altri personaggi del film, sembrano recitare un testo scritto, di una ritmicità insieme rituale e teatrale, con pause [...]

“Io ti salverò” di Alfred Hitchcock

 
Io invece preferii da subito un terzo genere: quei film che sembravano somigliare alla vita, ma che in qualche modo misterioso la negavano. Che guardavano la realtà come si visita un pianeta alieno, percorrendola in un misto di curiosità e timore, con allarmata meraviglia. Questi film traboccavano di “segni” che all’epoca sapevano rapirmi: controluce, chiaroscuri, [...]

ilFILMdellaSETTIMANA
________________________
     
venerdì 14 marzo
ore 2.55
RAI UNO

________________________

BUONGIORNO, NOTTE
di Marco Bellocchio (2003)

Come in un saggio scientifico, Bellocchio isola l’irreversibile balzo evolutivo della nostra era: da liberi cittadini a videodipendenti. E in un paese dove il padrone delle televisioni è (stato? sarà?) anche capo del Governo, il dato non è affatto marginale.
__________________________________________________________
“Noi siamo un sogno dentro un sogno” rivelava Totò-Jago a [...]

? libertà ?

Ogni immagine in movimento è un recinto, una gabbia ricavata in uno spazio-tempo infinitamente più esteso. Dunque ogni volta che il cinema racconta una prigionia, racconta se stesso.
http://baikcinema.wordpress.com/cinema/liberta/

“La Sortie des Usine” e “L’Arrivèe d’un train” di Auguste e Louis Lumière

 

Contrariamente a quanto afferma una delle cine-leggende più resistenti, Arrivée d’un train en gare de La Ciotat dei fratelli Lumière non è il primo film della storia del cinema, giacché venne proiettato per la prima volta solo nel gennaio 1896. Ma la sua bellezza, il suo forte impatto spettacolare, il suo fascino ancor oggi intatto, [...]

“Il passaggio della linea” di Pietro Marcello

Immagine muta vs immagine parlata. Qual è il rapporto tra questi due poli in molti documentari contemporanei? Di solito troviamo una serie di macrosequenze, blocchi di circa dieci minuti interamente composti da interviste, con la tipica catena di primi e primissimi piani, campi e controcampi; ad esse si alternano degli intermezzi lirici, “d’atmosfera”, di 30-60 [...]

futurocinema

Il cinema cambia, rendendo arcaici molti suoi addetti ai lavori. I critici che da decenni parlano della morte del cinema in realtà parlano della propria morte, ovvero del loro (personale e transitorio) modo di concepire il cinema, di limitarne il campo.
Se l’era-VHS aveva reso il film un oggetto tascabile, l’era-DVD lo ha reso smontabile. [...]

“Moi, un noir” di Jean Rouch

Dorothy si sdraia sul suo letto, si sveste, si copre il volto con le mani, sorride col candore di un’adolescente.
Cosa rappresenta questa scena per “Dorothy”? Un gioco? Un lavoro? Un atto di obbedienza verso l’ennesimo uomo bianco europeo? Lei è davvero una prostituta che recita se stessa? O un’attrice che finge un ruolo a [...]

la Linea di Cavandoli

 
L’omino è la Linea e la Linea è l’omino, ed entrambi sono tutto il mondo.
Cosa c’è al di là di quella riga spezzata? Forse un baratro, il nulla, la morte.
Sicuramente la fine del cartone animato.
E siccome l’omino non può accettare l’idea della morte, si volta sbraitante verso l’angolo in alto a destra del quadro, indicando [...]

ilFILMdellaSETTIMANA
________________________

sabato 23 gennaio

ore 15.20
SKY CINEMA 3
________________________

L’ERA GLACIALE 2 - IL DISGELO
di Carlos Saldanha (2006)

I ghiacci si sciolgono e il racconto si frantuma. Dopo un decennio nel quale la febbre inventiva di Pixar e DreamWorks ha fissato il nuovo canone dell’animazione postmoderna e post-disneyana (digitalizzazione + citazionismo + parodia + rapidità), L’Era Glaciale 2 sarà ricordato come l’inizio del [...]

“Il pianista” di Roman Polanski

ReteQuattro – Martedì 27 gennaio, ore 21.10
Suonare un tasto sul pianoforte vuol dire anche non suonare tutti gli altri. Polanski parte da questa scelta radicale di concedere poche note, di non ripetere “la solita musica”. La sua chiave di violino è la sineddoche: una parte sostituisce il tutto, una parte significa [...]

“La strana notte di Herman Franz”

Autentico cult dell’horror all’italiana, La strana notte di Herman Franz è il commovente reperto di un’epoca in cui il cinema poteva ancora essere un’avventura, un rischio amatoriale. Come quello che il marchigiano Theo Campanelli tentò nel 1973 ad Ascoli Piceno, in trentotto minuti che mescolavano in modo audace i temi della reincarnazione, della predestinazione, del [...]

“Signs” di M. Night Shyamalan

 
Lo sai che dicevano tutti quando sei nata, Bo? Sei uscita dalla pancia della mamma senza piangere. Hai spalancato gli occhi e hai guardato in giro per tutta la stanza. Avevi degli occhi così grandi e belli… Le altre signore sono rimaste senza fiato, letteralmente senza fiato. E dicevano: “Oh, sembra un angelo! Non abbiamo [...]

“Eyes Wide Shut” di Stanley Kubrick

Alice ha addosso solo un paio di occhiali sottilissimi, ondeggia lieve e sinuosa davanti allo specchio della camera da letto. La mdp si avvicina lentamente. In colonna sonora, Baby Did a Bad Bad Thing di Chris Isaak (la ascoltiamo solo noi o anche Alice?). Entra in campo Bill che abbraccia e bacia sua moglie. Con uno [...]

“La stanza del figlio” di Nanni Moretti

l’intento è quello di bloccare il tempo, di imprigionarlo in un ciclo angusto e illimitato, di provocare il suo ristagno
il desiderio di arrestarsi e morire nell’istante che ci ha cambiato per sempre
È questo il “tornare indietro” di Giovanni: il disperato rinchiudersi nella gabbia di un brandello temporale, il voler serializzare un evento (il dolore per [...]

“L’estate vola” di Andrea Caccia

Milano, estate. Tra ruspe al lavoro, aiuole incolte, pedoni che sfollano distratti, autostrade, piscine, ciminiere, tram, spazzini, vaga un misterioso individuo che la cinepresa non ci mostra, ma del quale percepiamo solo la voce (in francese, bisbigliata e inquieta). La sua soggettiva ondeggia da un luogo all’altro, da una solitudine all’altra, smarrita in una metropoli [...]

il giorno che salutai le cose per sempre

 
Lo spettacolo di teatro-danza “L’Adriatico Addosso. Omaggio a Pericle Fazzini”, messo in scena nel dicembre 2007 dal Laboratorio Teatrale Re Nudo al Teatro delle Energie di Grottammare (AP). Coreografia di Paola Chiama. Poesia di Enrica Loggi, recitata dall’attore Piergiorgio Cinì.