il sogno di baik

IL SOGNO DI BAIK

2003, miniDV, 20′

regia                   Dante Albanesi

fotografia             Dante Albanesi

montaggio            Dante Albanesi

suono                  Dante Albanesi

interpreti              Baik Wun Jai

produzione            BAIKcinema

FESTIVAL

CivitanovaFilmFestival, Civitanova Marche (Macerata), 24-27 luglio 2003
MonFilmFest, Vignale (Torino), 7-13 settembre 2003
Asolo Art Film Festival, Asolo (Treviso), 22-28 settembre 2003
CortoperScelta, Massignano (Ascoli Piceno), 16-22 agosto 2004
TekFestival, Roma, 5-10 maggio 2005   www.tekfestival.it
LauraFilmFestival, Levanto (La Spezia), 27-29 maggio 2005
Exhibit, Ascoli Piceno, 11-17 giugno 2005  

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San Benedetto del Tronto, molo sud. Questo luogo è chiamato “La Strada di Jonathan”, dal nome di un grande monumento circolare di Mario Lupo, ispirato al celebre romanzo Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach. Il gabbiano è il simbolo di San Benedetto del Tronto.

Da anni, la Strada di Jonathan è meta di artisti provenienti da tutto il mondo, che accorrono a scolpire uno tra le centinaia di scogli che costeggiano il molo. Dal 23 al 30 giugno 2002 è il turno del coreano Baik Wun Jai e della sua scultura intitolata Sogno.

La cronaca del lento e meticoloso lavoro di Baik diviene, a poco a poco, anche il ritratto dell’ambiente che per una settimana lo ha ospitato. Le navi, le reti, le luci dei fari, le esche dei pescatori, i turisti sulle loro biciclette, i gatti e i cani, i bambini, le infinite sigarette di Baik, il sole accecante e le nuvole scure. Le onde violente dell’Adriatico che all’improvviso sommergono la strada. La polvere sull’obiettivo della telecamera. E i mille rumori del porto, il cigolio delle passerelle, il rombo dei pescherecci, le sirene, i motorini, le radioline di passaggio, il vento. Un gorgo di immagini e suoni. Come, appunto, in un sogno.

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