“Comunista!”: oltre la quarta parete di un’azienda
Domenica 7 settembre, alle ore 21.30, Teatro dell’Arancio di Grottammare (AP), tornano i Teatri Invisibili con “Comunista!”, opera dello scrittore fermano Angelo Ferracuti, messo in scena dal Laboratorio Teatrale Re Nudo e dalla Bottega del Teatro di Caserta.
In scena si fronteggiano per sessanta minuti, durante un estenuante colloquio di lavoro, un crudele e implacabile selezionatore della grande azienda “Vulcanica” e un aspirante dipendente laureato in antropologia culturale. L’ufficio Risorse Umane della “Vulcanica” è l’arena in cui i due sono costretti a scannarsi, consapevoli che dagli spalti il Sistema li osserva divertito e attende solo di nutrirsi del loro sangue, indifferentemente dell’uno o dell’altro. Le tinte della commedia sono forti, i toni sovrabbondanti, i gesti iperbolici. L’impostazione grottesca della regia, nel prendere le giuste distanze da accadimenti reali, ne esalta il realismo. “Comunista” è una sarcastica, amara rappresentazione del Potere. Un potere gerarchico e manipolatore, il potere atavico e “oggettivo” dell’uomo sull’uomo. Angelo Ferracuti attinge ad un tema a lui caro: il mondo del lavoro, già esplorato nel suo libro-reportage “Le risorse umane” (Feltrinelli, 2006). Come scrive Marco Baliani a proposito dello scrittore marchigiano: “È un teatro spietato, come deve essere il grande teatro spietato di ogni tempo. È un’arte difficile, perché si tratta di sporcarsi le mani, di stare coi piedi nella discarica, perché si tratta di avere occhi e orecchie appuntite e aperti, e questo è sempre doloroso.”
“Comunista!” ha per interpreti Piergiorgio Cinì e Pierluigi Tortora, con l’ausilio delle voci di Maria Libera Ranaudo, Riccardo Massacci, Stefano De Bernardin e Marco Cortesi. Interventi grafici e video di Alessandro Amaducci. Luci di Massimo Massacci. Regia di Alessandro Perfetti. “Comunista!” è prodotto dalla Provincia di Ascoli Piceno in collaborazione con l’AMAT.
Dal 1987, il Laboratorio Teatrale Re Nudo funziona come centro di produzione, ricerca e formazione teatrale, mettendo in scena spettacoli e organizzando rassegne, seminari e corsi. La Bottega del Teatro di Caserta basa il suo lavoro sull’incontro tra avanguardia e tradizione teatrale, ritenendo che da quest’ultima non si possa prescindere, ma che vada comunque aggiornata ai tempi attuali.
Info tel. 0735 58.27.95 www.teatriinvisibili.splinder.com
Posted on 5 settembre 2008, in ufficio stampa and tagged angelo ferracuti, teatri invisibili, teatro. Bookmark the permalink. 2 commenti.




L’ho visto a maggio al teatro Concordia è una cagata, come tutte le opere pallosissime, pesanti, che non si reggono di piergirgio cinì. Fa schifo!
ciao pulce,
il tuo giudizio non ha valore se non viene appoggiato a qualche argomentazione.
Comunque, se quella sera eri al Concordia, ciò è stato soltanto per merito di Piergiorgio Cinì e del Laboratorio Teatrale Re Nudo.
Anni fa il Concordia venne chiuso, e sembrava ormai certo l’ordine di demolizione per far posto ad un parcheggio e ad un centro commerciale (destino che poi è toccato al Cinema Calabresi).
Cinì è stato tra i pochi ad opporsi a questa demolizione, mentre il comune di San Benedetto del Tronto sperperava decine di migliaia di euro per ospitare Miss Italia e i vari TimTour. E quelle probabilmente erano le opere divertentissime e leggere che preferisci.