
Alain Robbe-Grillet, scrittore e cineasta francese considerato il padre del “Nouveau Roman” (Nuovo Romanzo), è morto lunedì 18 febbraio a 85 anni, all’ospedale di Caen nel dipartimento di Calvados. Era nato a Brest nel 1922. Lo scrittore, ingegnere agronomo, si impone negli anni ‘50 come uno dei teorizzatori del Nouveau Roman fin dalle sue prime opere come Les Gommes (1953) e Le Voyeur (1955), che rompono in modo netto con le tradizioni letterarie dell’epoca. La corrente letteraria comprende autori come Michel Butor, Claude Simon e Nathalie Sarraute. Nella filmografia di Robbe-Grillet ci sono opere significative come L’Anno scorso a Marienbad (1961) di Alain Resnais, di cui collaborò alla sceneggiatura, L’uomo che mente (1968) e Slittamenti progressivi del piacere (1974). Nel marzo 2004 Alain Robbe-Grillet era stato eletto all’Académie française (dove prendeva il posto di Maurice Rheims), ma rifiutò di indossare gli abiti di rito e pronunciare la sua orazione, giudicando questa tradizione ormai sorpassata. Robbe-Grillet ha insegnato negli Stati Uniti presso l’Università di New York e a Saint Louis nel Missouri.
Postato in: scritture | Messo il tag: alain resnais, nouveau roman, robbe-grillet






L'amore tra un bambino e una petunia.





Omaggio ad Andrea Pazienza.

Festa del Cinema di Roma 2008.
Uno sguardo, due mani che si sfiorano...


